
Riportiamo un interessante articolo di Giuseppe Valditara dal sito di GenerazioneItalia
Generazione Italia vuole essere un aggregatore intergenerazionale rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia.


16 – 19 settembre
FESTA TRICOLORE Torino 16-17-18-19 Settembre 2010
Dehors estivo “ Perù” – Strada San Mauro 123- Torino
Programma della Festa:
16 settembre 2010
ore 17,30 Apertura della Festa
ore 18,00 Intervento On. Cristiana MUSCARDINI (Europarlamentare)
ore 19,00 Dibattito su “ Il superamento delle ideologie”
On. Fabio GRANATA, Prof. Sergio RODA (Vicerettore Università di Torino), modera Prof. Daniela SANTUS.
Ore 20,30 Cena Tricolore
Ore 21,30 Spettacolo Musicale
17 settembre 2010
ore 18,00 Dibattito su “ Europa e coesione Nazionale”
On. Salvatore TATARELLA (europarlamentare)
ore 19,00 Dibattito su “ Fisco e Attività Produttive”
On. Enzo RAISI, Sen. Giuseppe MENARDI
Ore 21,30 Spettacolo Musicale
18 settembre 2010
ore 18,00 Intervento On. Silvano MOFFA su “ Futuro e Liberta”
Ore 20,30 Cena Tricolore
Ore 21,30 Spettacolo Musicale
19 settembre 2010
ore 11,00 Incontro con Amministratori Locali
On Adolfo Urso, On. Maria Grazia Siliquini, Sen. Giuseppe MENARDI
Ore 12,30 Pranzo TRICOLORE
Ore 20,30 Cena Tricolore
Ore 21,30 Spettacolo Musicale ed esibizione dei Campioni del Mondo di Ballo Caraibico



Pubblichiamo la lettera che il Presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, prima di morire, ha stabilito che venisse inviata al presidente della Camera, Gianfranco Fini.
“Signor Presidente, nel momento in cui nella fede cristiana lascio questa vita, il mio pensiero va alla Camera dei deputati, nella quale, per voto del popolo sardo, entrai nel 1958 e fui confermato fino al 1983, anno in cui fui eletto senatore. Fu per me un grandissimo e distinto privilegio far parte del Parlamento nazionale e servire in esso il Popolo, sovrano della nostra Repubblica. Professo la mia fede repubblicana e democratica, da liberaldemocratico, cristianodemocratico, autonomista-riformista per uno Stato costituzionale e di diritto. Professo la mia fede nel Parlamento espressione rappresentativa della sovranità popolare, che è la volontà dei cittadini che nessun limite ha se non nella legge naturale, nei principi democratici, nella tutela delle minoranze religiose, nazionali, linguistiche e politiche. Ringrazio i parlamentari tutti per il concorso che in tutti questi anni hanno dato con l’adesione o con l’opposizione, con l’approvazione o con la critica alla mia opera di politica. A tutti i deputati e a Lei, Signor Presidente, l’augurio di un impegnato lavoro al servizio della libertà, della pace, del progresso del popolo italiano. Dio protegga l’Italia. Con cordiale amicizia, Francesco Cossiga”.

